Il Museo dello Sbarco in Sicilia

Benvenuti al Museo dello Sbarco

Il Museo dello Sbarco in Sicilia, sito all'interno de “Le Ciminiere” di Catania è il più importante museo della storia della Sicilia in età contemporanea e racconta i fatti storici accaduti dal 10 luglio all’8 settembre del 1943. La storia del popolo siciliano nell’anno dello sbarco dell’esercito anglo-americano è raccontata non solo mediante la ricostruzione degli eventi bellici, ma anche attraverso testimonianze e donazioni di cittadini che hanno vissuto direttamente quelle vicende.

La struttura museale, gestita e realizzata dalla ex Provincia Regionale di Catania oggi Città Metropolitana di Catania, è stata istituita nel 2000 e i lavori di realizzazione sono stati affidati all'architetto Gasparre Mannoia. Nell'ambito dei servizi offerti dalla “Pubbliservizi S.p.A.” al patrimonio provinciale, la Società si occupa dell'accoglienza, della manutenzione e della pulizia dell'intero museo.

Oggi il Museo dello Sbarco in Sicilia accoglie ogni anno migliaia di studenti provenienti da tutto il territorio siciliano e non solo. Centinaia di turisti provenienti da tutto il mondo hanno attraversato e visitato i luoghi della memoria storica siciliana con interesse ed entusiasmo culturale, portando all'esterno un ricordo stupendo ed una grande emozione.

La memoria è tesoro e custode di tutte le cose” (Cicerone).

Una visita al Museo

Il Museo si sviluppa su tre piani e occupa una superficie di circa 3.000 metri quadri attraverso i quali si ripropongono al visitatore tutte le condizioni che caratterizzavano la vita prima, durante e dopo l’evento bellico.

Ed è così che all'ingresso del museo i pannelli, i filmati, le spiegazioni e le fotografie consentono di iniziare il percorso entrando pienamente nell'atmosfera del tempo prima della guerra. La riproposizione delle case con le finestre aperte, delle piazze, dei cortili con i colori e gli ambienti realizzati anche con oggetti dell'epoca immergono il visitatore in una scenografia realistica ed emozionante.

Pian piano che il percorso museale prosegue però la prospettiva visiva diventa sempre più buia immergendo il visitatore nella dura vita degli anni di guerra. Un rifugio antiaereo, una casa diroccata e i filmati dei bombardamenti aerei su Palermo, Catania e Messina danno esattamente l'idea del terrore e della distruzione causati dagli eventi storici.

Proseguendo, lo spettatore è immerso nello scenario dello sbarco dei giovani anglo-americani nelle coste sud-orientali della Sicilia. Un tavolo ottagonale con la pianta della Sicilia rende l'idea dei punti più colpiti dell'Isola, i video ed i filmati ripropongono esattamente le vicende storiche raccontate da una voce fuori campo.

Ma non finisce qui. Il percorso continua con vetrine dove sono esposti i reperti appartenenti agli eserciti, statue di soldati vestiti con le divise di ordinanza originali ed in mano mitragliatrici. E ancora, i plastici che ripropongono le battaglie più importanti e le statue di cera di Winston Chuchill a colloquio con il presidente Roosevelt e Benito Mussolini a colloquio con il re Vittorio Emanuele.

La fine del percorso è poi segnata dalla rappresentazione degli eventi del 3 settembre 1943 la firma, a Cassibile, dell’armistizio che mette fine alle ostilità tra l’Italia e gli anglo -americani.

Per maggiori informazioni visita il sito della Città Metropolitana di Catania alla sezione dedicata alla Rete Museale clicca qui

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